XagenaNewsletter
Xagena Mappa
Medical Meeting
Ematobase.it

Trattamento della spondilite anchilosante attiva: Apremilast, un inibitore orale della fosfodiesterasi 4


L’inibitore selettivo orale della fosfodiesterasi 4, Apremilast ( Otezla ), non ha raggiunto l'endpoint primario nello studio POSTURE, ma ha mostrato una significativa efficacia entro la settimana 24.

Otezla è stato approvato negli Stati Uniti dalla FDA ( Food and Drug Administration ) per il trattamento della artrite psoriasica attiva negli adulti, ma non è ancora stato approvato per il trattamento della spondilite anchilosante attiva.

Lo studio POSTURE, multicentrico, randomizzato e controllato con placebo, a gruppi paralleli, in doppio cieco, ha valutato la sicurezza e l'efficacia di Apremilast nel trattamento della spondilite anchilosante attiva.
I ricercatori hanno arruolato 490 pazienti, che sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Apremilast 20 mg, 30 mg oppure placebo due volte al giorno per 24 settimane.
Lo studio ha incluso anche una successiva fase di estensione a lungo termine in cui tutti i pazienti sono stati trattati con Apremilast.

L’endpoint primario di POSTURE era la percentuale di pazienti che hanno raggiunto una risposta ASAS20 ( Assessment of SpondyloArthritis international Societys ) [ miglioramento di almeno il 20% ] alla settimana 16.

Anche se i pazienti non hanno raggiunto un miglioramento statisticamente significativo rispetto al placebo alla settimana 16, Apremilast ha mostrato una marcata efficacia alla settimana 24 tra i pazienti nei primi stadi della malattia. ( Xagena )

Lo studio è in corso.

Fonte: Celgene, 2014

XagenaHeadlines2014



Indietro