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L’inibizione di ANGPTL4 associata a ridotto rischio di malattia coronarica


Il New England Journal of Medicine ( NEJM ) ha pubblicato due studi che hanno mostrato che le mutazioni inattivanti il gene ANGPTL44 ( gene codificante per la proteina simile ad angiopoietina-4 ) sono associate a un rischio significativamente ridotto di malattia coronarica negli esseri umani.

ANGPTL4 inibisce la lipoproteina lipasi ( LPL ), un enzima che aiuta ad abbassare i livelli di trigliceridi.

Studi precedenti avevano dimostrato che l'attivazione di LPL portava alla riduzione dei trigliceridi circolanti.
Gli alti livelli di trigliceridi sono ritenuti un fattore di rischio indipendente per la malattia cardiovascolare di natura ischemica.
E' stato, di conseguenza, ipotizzato, che le mutazioni genetiche inattivanti ANGPTL4 porterebbero all'attivazione della lipoproteina lipasi, a bassi livelli di trigliceridi circolanti e a riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.

I ricercatori del Regeneron Genetics Center ( RGC ) hanno sequenziato gli esoni dei soggetti presenti nella coorte DiscovEHR, costituita da pazienti del Geisinger Health System che avevano acconsentito a partecipare alla MyCode Community Health Initiative.

Le analisi hanno rivelato che gli individui con una o due copie della mutazione p.E40K, che era già nota inattivare ANGPTL4, avevano un rischio di malattia coronarica approssimativamente del 19% più basso.
Le persone con una di 13 altre mutazioni con perdita-di-funzione di ANGPTL4 avevano una riduzione di quasi il 45% del rischio di coronaropatia.

Sono necessari ulteriori studi per definire la potenziale efficacia e sicurezza della inibizione di ANGPTL4 negli esseri umani.

Regeneron Pharmaceuticals ha attualmente un anticorpo anti-ANGPTL3, noto come Evinacumab o REGN1500, in fase di sviluppo clinico. ( Xagena )

Fonte: Regeneron Pharmaceuticals 2016

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