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I probiotici non sono protettivi contro la diarrea associata agli antibiotici nei pazienti anziani


Un regime di lattobacilli e bifidobatteri non è risultato migliore del placebo nel prevenire la diarrea associata agli antibiotici e all’infezione da Clostridium difficile tra i pazienti anziani.

In uno studio multicentrico, in doppio cieco di efficacia, i ricercatori hanno assegnato in modo casuale 1.470 pazienti a un liofilizzato contenente lattobacilli e bifidobatteri, e 1.471 a placebo, per via orale una volta al giorno per 21 giorni.

Tutti i pazienti avevano un’età di 65 anni o più e avevano ricevuto o stavano per ricevere il trattamento con almeno un antibiotico per via orale o parenterale.

Il periodo osservazionale è stato di 8 settimane.

La diarrea associata agli antibiotici, inclusi i casi di diarrea associata a infezione da Clostridium difficile, si è verificata in modo simile nei due gruppi ( 10.8% dei pazienti trattati con preparazione microbica vs il 10.4% di quelli riceventi placebo; rischio relativo, RR=1.04 ).

La diarrea associata a Clostridium difficile era la causa di diarrea associata agli antibiotici nello 0.8% dei casi trattati e nel 1.2% dei pazienti trattati con placebo ( RR=0.71 ).

Durante il trattamento, il flato era significativamente più comune nei pazienti trattati ( 12,5% vs 10,2%, p=0.045 ), così come la necessità di un sondino nasogastrico in situ ( 0.5% vs inferiore a 0.1%, p=0.019 ).

Eventi avversi gravi si sono verificati nel 19.7% dell'intera coorte e in percentuali simili in ciascun gruppo.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche e problemi gastrointestinali e cardiaci sono stati riportati più frequentemente nel gruppo di trattamento attivo.

Dallo studio è emerso che una preparazione multi-ceppo di lattobacilli e bifidobatteri a dose elevata non è efficace nel prevenire la diarrea, tra cui la diarrea provocata da Clostridium difficile, tra i pazienti anziani, ricoverati, che assumono antibiotici. ( Xagena )

Fonte: The Lancet, 2013

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