- Decorso della SARS
- 19 Maggio 2003 I Ricercatori del HKU/UCH SARS Study Group hanno studiato il decorso della SARS ( Sindrome Respiratoria Acuta Grave ). Sono stati seguiti 75 pazienti per 3 settimane. Questi pazienti sono stati trattati con un protocollo standard a base di Ribavirina e corticosteroidi. E’ stato osservato un iniziale miglioramento della febbre e della polmonite, ma l’85% dei pazienti ( n=64 ) ha sviluppato recidiva di febbre , in media , dopo 8,9 giorni. Il 73% ( n=55 ) ha presentato diarrea liquida dopo 7,5 giorni, mentre nell’80% ( n=60 ) è stato osservato un peggioramento radiografico dopo 7,4 giorni. I sintomi respiratori sono peggiorati nel 45% ( n=34 ) dei pazienti dopo 8,6 giorni. Nel 45% ( n=34 ) dei pazienti, il miglioramento delle lesioni polmonari iniziali è risultato associato alla comparsa di nuove lesioni radiologiche in altri siti. Il 12% ( n=9 ) dei pazienti ha sviluppato pneumomediastino spontaneo e 15 ( 20% ) hanno sviluppato la Sindrome da Distress Respiratoria Acuta ( ARDS ) alla 3^ settimana. In 14 pazienti di cui 4 con ARDS l’esame RT-PCR ha mostrato una carica virale in fase di picco al 10° giorno, con un declino al 15° giorno (valori inferiori a quelli del ricovero ). Fattori di rischio indipendenti per la progressione della malattia ad ARDS sono risultati essere: età ed infezione da virus dell’epatite B, trattata con Lamuvidina. Il Coronavirus associato alla SARS è stato osservato, attraverso esame RT-PCR, nelle feci nel 97% (65/67) dei pazienti al 14° giorno . Il tempo medio alla sieroconversione è stato di 20 giorni. Gli Autori ritengono che il peggioramento alla 2^ settimana non sia correlato alla replicazione virale, ma ad un danno immunopatologico. Peiris JSM et al, Lancet 2003; Published online May 9, 2003
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